Cosa significa leech? seeder? peer? (e altre parole per capire i torrent)

Nell’utilizzo dei client torrent, spesso capita di imbattersi in termini apparentemente incomprensibili.
Parole come leech o peer possono solo far sembrare oscuro e complicato il download mediante il protocollo BitTorrent.
Ecco quindi che qui di seguito chiariremo qualche termine importante:

CLIENT (“cliente/assistito”), per client intendiamo il programma utilizzato per la condivisione attraverso il protocollo BitTorrent. Ad esempio: Vuze, o μtorrent.

PEER (“pari/collega”), per peer si intende un istanza di un client BitTorrent in esecuzione su di un computer connesso ad internet a cui si collegano e trasferiscono dati altri client. La parola peer può essere utilizzata per riferirsi ad uno qualsiasi dei partecipanti allo swarm, ovvero come sinonimo di client.

SEEDER (“seminatore”), un seeder è un peer che possiede una copia completa del torrent e ancora la condivide con gli altri peer. Più alto è il numero di seeder maggiore è la possibilità di ottenere una velocità di scaricamento alta.

SWARM (“sciame”), con swarm si intende l’insieme di tutti i peer che condividono il medesimo torrent. Per esempio 6 peer e 3 seeder costituiscono uno swarm di 8.

LEECH (“sanguisuga”), leech è un termine con due significati:
Solitamente ci si riferisce ad un peer che ha effetti negativi sullo swarm avendo una rapporto di condivisione molto scarso, ovvero il client scarica più di quel che invia, o meglio condivide. La maggior parte dei leech navigano con connessioni internet asimmetriche, come le comuni linee ADSL, o sono utenti che non lasciano aperto il loro programma torrent dopo aver scaricato i file di loro interesse, impedendone quindi il “seed”. Esistono comunque leech che intenzionalmente evitano la condivisione dei file scaricati utilizzando client mondificati o limitando eccessivamente la loro banda/velocità in upload.
Il secondo significato di leech si rifà a quello di “scaricatore di file” ovvero si riferisce ad un client che non possiede il 100% di ciò che sta scaricando-condividendo. Questo secondo significato è quello utilizzato comunemente dai motori di ricerca per torrent.

TRACKER (“colui che tiene traccia”), il tracker è un server che tiene traccia dei seeder e dei leech presenti nello swarm. I client comunicano con il tracker inviando periodicamente informazioni ed ottenendone in cambio su altri client a cui possono connettersi. Il tracker non è direttamente coinvolto nel trasferimento dei dati e non possiede una copia dei file.

HASH (“sminuzzare”), l’hash è una stringa formata da caratteri alfanumerici contenuta nel file .torrent che il client utilizza per verificare i dati che stanno venendo trasferiti. Contiene informazioni coma la lista dei file, dimensioni, parti e altro. Ogni parte ricevuta viene è prima controllata confrontandola con l’hash. Se non supera la verifica, la parte viene scartata e viene nuovamente richiesta. La scritta “Hash Fails” nella scheda generale del torrent mostra il numero di verifiche non superate. I controlli con hash riducono enormemente la possibilità che dati non validi siano erroneamente riconosciuti come validi dal client, ma rimane comunque la possibilità che i dati non validi abbiano lo stesso hash dei dati validi e quindi vengano trattati come fossero questi ultimi. Questa eventualità viene chiamata “hash collision”.

fonti: http://en.wikipedia.org/

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